Volatilità in apertura di settimana crypto

La settimana inizia nel segno della volatilità, ieri nel pomeriggio bitcoin ha rivisto zona €46.000 ed Ethereum stazionava saldamente al di sopra di zona €3.600 e in quel momento i rispettivi ATH erano distanti rispettivamente il 29% e il 20%. 

In tarda serata è iniziato un declino deciso che ha “bruciato” i guadagni e ha preparato la strada per la giornata negativa di oggi con Btc che ha toccato zona €43.000 per poi ripartire. 

Eppure la finanza tradizionale ha riportato gli investitori verso gli asset di rischio dopo che si sono attenuati i timori per la nuova variante del Covid 19 e dopo aver raggiunto nuovi record a Wall Street.

È poi salito di oltre l’8% il titolo Evergrande dopo che il colosso immobiliare cinese alle prese con un debito da oltre 300 miliardi di dollari ha detto di aver fatto progressi nel riprendere le attività di costruzione. La People’s Bank of China (Pboc) allo scopo di favorire i mercati e di evitare ulteriori scossoni, ha iniettato 200 miliardi di yuan attraverso reverse repo a sette giorni nella maggior operazione del genere su base giornaliera da fine ottobre, compensando 10 miliardi di yuan di prestiti in scadenza lo stesso giorno.

Tornando alle crypto, quanto sta accadendo in queste ore potrebbe trattarsi di un ritracciamento dopo la recente salita del 15%. 

La certezza è che la volatilità sta facendo capolino.

-Mauro Masoni, analista finanziario The Rock Trading.


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