Volatilità anche nei mercati crypto dopo la Fed

Non ci sono state grandi novità provenienti dalla conferenza stampa di Powell. I mercati magari avrebbero voluto essere rassicurati e questo sicuramente è mancato.

Powell ha confermato che le condizioni per alzare i tassi si stanno ormai realizzando (piena occupazione praticamente raggiunta e di buon livello di attività economica) e che raggiunti gli obiettivi originari adesso bisogna contenere l’inflazione, che ormai per stessa ammissione di Fed è da considerarsi come fuori controllo.

Conferme sono giunte circa l’orizzonte temporale per la cessazione degli acquisti di titoli di debito sovrano che si avvicina a grandi passi 

Durante la riunione, di gennaio della Fed, e dopo, la volatilità del mercato è aumentata in modo massiccio e il prezzo di bitcoin ha raggiunto il suo minimo giornaliero di sessione a €31.844.

Dai minimi è iniziata una piccola ripartenza con un recupero di circa il 3%. Peccato perché ieri pomeriggio, complice l’apertura positiva degli indici americani, i prezzi si erano rinvigoriti e per un attimo Ethereum aveva un guadagno di circa il 10% con massimi a €2.420 perso completamente dopo la riunione Fed.

Nel pomeriggio vediamo come risponderanno gli indici americani che, al momento vedono futures leggermente positivi.

Grafico delle quotazioni di bitcoin / euro BTC/EUR su The Rock Trading.
BTC/EUR – The Rock Trading. Fonte: Tradingview

-Mauro Masoni, analista finanziario The Rock Trading.


Nessuna informazione, analisi o altro materiale in questo articolo costituisce una sollecitazione a vendere o ad acquistare prodotti finanziari e/o strumenti finanziari, né tantomeno costituisce una forma di consulenza in materia di investimenti, tanto meno idonea a fornire le basi per una qualsivoglia decisione di investimento. L’investimento in criptovalute è ad alto rischio.