Segnali di ripresa del settore crypto

Segnali di ripresa del settore crypto con Bitcoin che ieri ha guidato la risalita con una buona performance di quasi il 4% ed oggi prosegue, seppure in tono minore nella crescita con prezzi vicini ai €44.000. La finanza tradizionale ha mostrato segnali incoraggianti con la Bce che si mostra fiduciosa circa la discesa dell’inflazione il prossimo anno, anche se mancano dati oggettivi su come si svilupperà la discesa dei prezzi al consumo.

Ricordiamo che la scorsa settimana la Bce ha previsto che l’inflazione tornerà sotto il 2% entro il quarto trimestre del 2022. Le borse asiatiche hanno visto lo storno dei titoli del settore immobiliare con Evergrande che cede il 3,33%.

Ha tenuto quindi il supporto in zona €40.000 per la regina crypto che è poi ripartita andando a coinvolgere nella crescita anche Ethereum che ha visto la tenuta della zona €3.250/3.300 per andare a guadagnare terreno e posizionarsi al di sopra di €3.500.

Come abbiamo accennato lunedi, è Ripple che sorprendentemente ha guadagnato circa il 25 % dai minimi e che risulta in serie positiva da cinque giorni. Chissà cosa uscirà dal cilindro della società di Larsen e Garlinghouse?

Alla base ci potrebbe essere la scommessa degli investitori su un possibile compromesso con SEC, dopo la citazione in giudizio per l’emissione e la vendita di titoli senza licenza al pubblico e si fa strada l’ipotesi che la SEC possa semplicemente fermarsi alla richiesta di una multa ingente, permettendo così a Ripple di riprendere quota per toccare, possibilmente, anche nuovi massimi storici.

-Mauro Masoni, analista finanziario The Rock Trading.


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