Positiva la settimana del settore crypto, ma il trend non si è ancora invertito

Altra settimana positiva per il settore crypto che continua a recuperare dopo le cadute che hanno contraddistinto i mesi di maggio e giugno. Buone le performance di bitcoin (BTC) e di ether (ETH), con alcune altcoin che si sono evidenziate in termini di salite di prezzo come Polkadot (DOT) con un più 16%. 

Settimana caratterizzata dalla lite tra Vitalik Buterin e Michael Saylor, il quale, ricordiamolo, detiene attraverso la sua Microstrategy oltre 130.000 bitcoin in cassa e che, in primavera, addirittura ha messo bitcoin a garanzia per ottenere un prestito da impiegare nell’acquisto di ulteriori bitcoin, risultando a tutti gli effetti uno dei personaggi più influenti del “massimalismo Bitcoin”. 

Vitalik ha reagito alla provocazione di Saylor che ha definito Ethereum, addirittura, immorale in un intervento pubblico a difesa della Securities Law, con parole altrettanto pesanti: “Perché i massimalisti continuano a scegliersi eroi che poi si rivelano essere dei pagliacci completi?”

Ethereum vive secondo molti un trattamento di favore da parte della Sec e a poche settimane dal merge, questa situazione potrebbe provocare non pochi problemi.

A proposito di merge, sembra che ci siano tutti  i presupposti perché si possa finalmente procedere durante la settimana tra il 6 e il 12 agosto, con le operazioni di preparazione che partiranno il 4. E quindi sembra che sia prossimo il passaggio definitivo di Ethereum al metodo di consenso in Proof of Stake.

Dai minimi di giugno a €852, ether (ETH) ha performato il 100% stazionando al momento al di sopra dei €1.600

Tornando a bitcoin, che dai minimi di €16.808 del mese di giugno, ha rivisto i €24.000 con una salita di oltre il 40%, proseguirà ad essere adottato in El Salvador, nonostante le difficoltà del Paese nel rifondere i notevoli debiti. Andranno avanti quindi i progetti iniziati e dopo l’estate si tornerà a parlare dei Bitcoin Bond, argomento non archiviato dai vertici dello Stato Americano. 

Sempre in America e un po più a Sud, ennesime buone news in termini di adozione da parte del Brasile che – dopo aver approvato a fine aprile Il disegno di legge per regolamentare il settore crypto – e aver visto nell’ultimo anno la partenza di diversi ETF basati su bitcoin, adesso vede Santander con la sua divisione brasiliana offrire servizi di trading e custodia. Tutto procede quindi nel settore crypto con l’adozione che va avanti ed è scorrelata dai prezzi, con la tecnologia sempre più viva ed apprezzata.

Circa la domanda se il trend finalmente sia cambiato, andando ad osservare i dati provenienti dalle liquidazioni delle posizioni in leva ed analizzandoli guardando a come si sviluppa un trend, i numeri del 28 luglio, per quanto positivi, non sono ancora “ideali”, infatti seppur superiori a 300 milioni le liquidazioni “short” non sono il doppio di quelle “long” che si sono attestate quasi a 200 milioni.

Affinché il trend al rialzo possa partite e si possa definire ben delineato, attendiamo una situazione analoga ma con un numero decisamente inferiore di liquidazioni long.

-Mauro Masoni, analista finanziario The Rock Trading.


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