Le cripto scendono ma aumentano gli istituzionali che investono

Nella giornata in cui si ha notizia che una società americana Sequoia Holdings, fornitore di servizi per lo sviluppo di software, destinerà parte dello stipendio ai propri dipendenti in bitcoin, bitcoin cash ed ethereum, ovviamente a chi ne fa richiesta, dobbiamo prendere atto del calo più o meno generalizzato del settore cripto.

Bitcoin è quello che accusa meno la discesa con un “lose” di circa il 4 %; Ethereum dopo il raggiungimento del massimo storico lunedì nei confronti di euro a €1210, adesso scende di circa il 6% e quota €1054 mentre scriviamo. 

Bitcoin Cash inserito in un canale discendente lascia al mercato circa l’8% a €326 e punta a oltrepassare la quota €300.

Litecoin cash nella parte passa di un trading range punta ai minimi di €102 ed oggi ha un rendimento negativo del 6%.

Fonte: Tradingview

Fisiologico calo? Stiamo a vedere se i minimi vengono rotti. Al momento il settore cripto continua a vedere l’avvicinamento di istituzionali e l’ultimo ad aver investito indirettamente è Rothschild Investment Corporation, un’istituzione finanziaria leader con sede a Chicago e fondata nel 1908, che ha investito pesantemente nel Bitcoin Trust di Grayscale.

Fonte: Tradingview

– Mauro Masoni, analista finanziario The Rock Trading.

Nessuna informazione, analisi o altro materiale in questo articolo costituisce una sollecitazione a vendere o ad acquistare prodotti finanziari e/o strumenti finanziari, né tantomeno costituisce una forma di consulenza in materia di investimenti, tanto meno idonea a fornire le basi per una qualsivoglia decisione di investimento. L’investimento in criptovalute è ad alto rischio.