La ripartenza dai minimi di ieri lascia ben sperare

La giornata trascorsa ieri è stata di quelle pesanti per i crypto enthusiast, infatti il trend al ribasso che da circa due mesi ha preso piede non sembra aver voglia di placarsi e ieri ha regalato un’altra spallata alle quotazioni, avvicinandosi pericolosamente ai minimi del 19 maggio a €25.010, perforando quelli del 23 maggio a €25.970 e andando a toccare i €25.672 per poi ripartire con una salita che è stata condita da volumi e chiudere in zona €27.611 praticamente dove c’è stata l’apertura, andando a costituire una figura tecnica che si chiama “lizards”.

Il pattern “lizards” è una figura che si verifica quando apertura e chiusura si trovano nel 25% superiore della barra e il minimo della barra risulta essere il minimo a 10 periodi.

Tendenzialmente dopo questo pattern, c’è una ripresa delle quotazioni nella direzione dove si trovano l’apertura e la chiusura, per cui, potrebbe partire un trend o un ritracciamento del trend ribassista attuale che potrebbe riportare le quotazioni verso l’alto.

Per trarre un po’ di respiro sarebbe necessario che i prezzi tornassero al di sopra della media mobile a 200 periodi situata in zona €35.000 e ancor meglio se si riuscisse a superare il massimo della candela del 19 maggio a 35.625, candela con il più ampio range da cui si è originata la caduta sugli attuali minimi.

C’è bisogno di segnali positivi e di una certa continuità o di una certa forza per sovvertire l’onta del ribasso, ma la ripresa dai minimi segnata ieri lascia ben sperare.

-Mauro Masoni, analista finanziario The Rock Trading.


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