Dove sta la volatilità – Analisi della settimana di trading 29-4 aprile 2021

L’analisi della settimana di trading appena trascorsa (29 marzo al 4 aprile 2021) per comprendere e intercettare i possibili movimenti futuri di bitcoin e le principali criptovalute.

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Bitcoin consolida quota €50.000 e si mantiene su livelli di prezzo indubbiamente di un certo spessore considerando che a fine anno le quotazioni erano attestate a €23.704, per cui è stato fatto più del 100% in tre mesi, una crescita senza precedenti e che non trova strumenti assimilabili per caratteristiche e qualità nella finanza tradizionale.

La salita della regina delle crypto ha portato con sé tutto il comparto, chi più chi meno, ma indubbiamente ha migliorato in termini notevoli la capitalizzazione delle monete digitali, la quale si attesta circa a 2.000 miliardi con bitcoin che ne mantiene oltre il 50%.

Ci si chiede dove potrà arrivare e, se alcuni cryptotrader prevedono un’ulteriore crescita di del 20%, noi ipotizziamo una pausa a breve che possa prevedere un ritracciamento con una percentuale tra il 15 e il 20%, che manterrebbe intatto il trend attuale, oltre a renderlo più duraturo, se fatto con la giusta volatilità e con minimi decrescenti.

C’è convergenza tra i prezzi e gli indicatori, con Rsi settato a 14 periodi che si manifesta in salita e il Supertrend che si è girato al di sotto dei prezzi a conferma del trend. La settimana ha visto un più 4% circa con minimi a €46.747.

Ethereum riprende il suo trend dopo una pausa e lo fa in maniera netta, tanto da aggiornare il suo record storico a distanza di una quarantina di giorni dal precedente, fissato il 20 febbraio a €1.674.

Il primo aprile in tarda serata dopo un “assiduo corteggiamento” alla vetta, ha fatto uno scherzo molto apprezzato dai crypto enthusiast e ha superato il massimo seppur di poco, andando a €1.678, per poi il giorno dopo festeggiare con il botto e andare a fissare il nuovo e attuale “all time high” nei confronti di euro a €1.815.

Il trend fortemento al rialzo ha visto l’alba con i €340 di inizio novembre 2020. Sale quindi del 25% rispetto ai sette giorni precedenti, palesando un escursione del 26% con minimi a €1.432, per cui, risultano poche le oscillazioni considerando la pienezza della candela settimanale, che risulta senza “ombre”.

Il Parabolic Sar si è girato nuovamente a favore del trend, a corroborare questa incredibile spinta al rialzo e, solo una discesa sotto zona €1.300, potrebbe influenzare e mettere in dubbio la tendenza in atto e portare le quotazioni a €1.110 prima e €1.076 dopo.

Litecoin ha vissuto una settimana davvero positiva, con un guadagno di circa il 11%. La salita è stata determinata oltre che dal vento favorevole che ha contraddistinto il settore, anche dal fatto che continuano gli acquisti degli istituzionali, i quali guardano anche ad altre monete digitali, più a buon mercato e non esattamente sui massimi.

Va da sè che se ci sono compratori e non mancano i volumi, i prezzi non possono che salire.
La settimana ha visto minimi a €157 e massimi a €183, con un escursione del 16% a conferma di una discreta volatilità a fare capolino.

Nonostante zona €200 sia davvero vicina, l’indicatore Adx assegna un valore al di sotto di 20 alla tendenza, per cui non crede troppo nel trend, mentre il Macd si è da poco girato al rialzo. Al ribasso monitorare la tenuta di zona €140.

Bitcoin Cash ha avuto una escursione davvero importante in settimana con un movimento del 19% e una salita dell’11% che ha incrementato la volatilità rispetto alle settimane precedenti. Il trend dopo la discesa di settimana scorsa ha mostrato segnali di forte ripresa con un balzo di circa il 31% dopo i minimi del 24 marzo in zona €385. I sette giorni appena trascorsi hanno visto massimi a €508 e minimi a €427.

Al rialzo si punta a €600, mentre al ribasso pericolosa la rottura di zona €364. L’indicatore CCI a 14 periodi in convergenza rispetto ai prezzi lascia presagire la prosecuzione del trend in atto.

Z Cash nella settimana del guadagno a due cifre e del record storico di Eth, ha confermato la positività di tutto il comparto, ma soprattutto si mostra come quella con la performance più importante, con una crescita del 35%. Dieci giorni consecutivi di quotazioni in salita e l’abbandono dei minimi di €101,50 del 25 marzo scorso, per arrivare ai massimi in zona €165 superando i €155 di metà febbraio, i quali certificano una salita di oltre il 60%, davvero tanta roba.

A livello grafico, le Bande di Bollinger sono divergenti e la fuoriuscita dei prezzi lascia presagire un possibile piccolo ritracciamento e un ritorno all’interno delle Bande. Bandwidth in salita in zona 0,5. 

-Mauro Masoni, analista finanziario The Rock Trading.


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