Dove sta la volatilità – Analisi della settimana di trading 28 giugno-4 luglio 2021

L’analisi della settimana di trading appena trascorsa (28 giugno-4 luglio) per comprendere e intercettare i possibili movimenti futuri di bitcoin e le principali criptovalute.

Ti sei perso l’analisi della settimana precedente? Clicca qui per leggerla.

Bitcoin torna a salire nella settimana in cui si saluta giugno e si lascia spazio a luglio, con una performance del 2,5%, in una settimana che ha vissuto momenti difficili nella giornata di giovedi con minini a €27.727 prontamente recuperati con le quotazioni che sono salite per stazionare in zona €30.000. Ma potrebbe essere la settimana che determina l’inversione del trend grazie soprattutto alle notizie che sono giunte dall’Europa e dalla Germania in particolare, con l’acquisizione della maggioranza azionaria da parte della Borsa di Francoforte della Crypto Finance AG, gruppo con sede in Svizzera che è attivo nello scambio, nella custodia e nella creazione di prodotti finanziari legati al mondo delle criptovalute, tra cui un servizio di brokeraggio, infrastrutture di storage e soluzioni di tokenizzazione. E poi, altra notizia determinante, la Bafin,  assimilabile alla Consob italiana – che considera ufficialmente le criptovalute come strumenti finanziari – ha concesso a Coinbase l’autorizzazione per operare nel trading e nella custodia di criptovalute nel Paese. 

Notizia che rappresenta uno spartiacque, infatti si tratta del primo inquadramento regolamentare di BaFin tramite licenza in tutta Europa per quanto riguarda le attività crypto e che potrebbe permettere davvero una diffusione semplice e diretta delle monete digitali.

A chiudere la trilogia tedesca, l’opportunità concessa agli “Spezialfonds”, ovvero fondi che godono di una favorevole disciplina e che vengono utilizzati per attività di investimento piuttosto liquide, potranno allocare fino al 20% del loro portafoglio in criptovalute. Notizia che potrebbe avere un impatto notevole, considerando che questi veicoli finanziari gestiscono asset per 1.200 miliardi di euro e grazie all’introduzione di questa norma, possono “diversificare” in asset crypto e cioè qualunque criptovaluta possa essere di interesse finanziario e di investimento di breve, medio e lungo periodo. 

Una mossa che conferma che la Germania è il paese più avanti nell’integrazione degli asset crypto nel mondo della finanza tradizionale europea. 

A livello tecnico, fa sperare nel proseguimento dell’ascesa, la convergenza tra i prezzi e l’indicatore CCI a 14 periodi, che potrebbe confermare il nuovo trend in arrivo. Ancora al di sopra dei prezzi il “sar Parabolic” che non crede ancora nel trend al rialzo.

Ethereum riparte e guida la risalita del settore crypto con una performance settimanale rilevante di circa il 18% dopo le settimane difficili degli ultimi due mesi. Grazie anche a JPMorgan, banca appartenente alla finanza tradizionale, più che mai vicina al mondo delle valute digitali, tanto che ritiene che sarà ETH ad essere al centro della rivoluzione della finanza decentralizzata  e a guidare il settore dello staking che potrà valere fino a 40 miliardi di dollari entro il 2025. A contribuire al fervore degli ultimi sette giorni ha contribuito anche Twitter, società guidata da Jack Dorsey, la quale ha dichiarato che farà affidamento sulla rete Ethereum per emettere dei NFT  celebrativi, con 7 design per 20 pezzi che saranno messi in vendita tramite Rarible e utilizzando lo standard ERC1155.

Al momento a livello di prezzi siamo vicini ai €2.000, ma c’è da evidenziare però che l’indicatore Supertrend segnala ancora il ribasso, stazionando al di sopra dei prezzi, anche se, al contrario il Macd lunedi si è girato al rialzo ed ha allungato. 

Quale dei due indicatori avrà ragione lo vedremo nei prossimi giorni.

Litecoin ha vissuto una settimana positiva con una salita del 10% che ha in parte recuperato il meno 15% di quella precedente che aveva gettato un pò tutti nello sconforto. Il range del movimento è stato del 22%, partendo dai minimi in zona €109 per arrivare a €135. 

A livello di fondamentali Litecoin e Oro hanno avuto un crollo in contemporanea, a testimonianza che in realtà Litecoin si comporta già come bene rifugio e anti-inflattivo, proprio come l’oro, con i due asset che sono graficamente in larghissima parte sovrapponibili. 

A livello grafico siamo ancora al di sotto delle due medie a 100 e 200 periodi situate al disopra dei prezzi, rispettivamente a €180 e €160 a significare un trend al ribasso che per essere sovvertito, ha bisogno di ulteriori “sollecitazioni” al rialzo.

Bitcoin Cash ha avuto una riduzione della volatilità dopo i movimenti delle settimane precedenti. I prezzi sono completamente compresi all’interno delle Bande di Bollinger e il Bollinger Bandwidth è in calo e segna 0.4, molto lontano dai valore oltre 1 che ha caratterizzato buona parte del mese di maggio.

L’escursione degli ultimi sette giorni ha visto un movimento del 14% con minimi a €399 e massimi a €457 e la performance è stata positiva del 12%.

Al rialzo si punta a superare con decisione zona €500, al ribasso zona €340 rappresenta un supporto importante e testato più volte nel tempoZ Cash nella settimana del guadagno a due cifre di Eth è salito del 10%, ma ha mosso davvero tanto con un range del 26% con una candela che evidenzia quanto siano stati volatili i movimenti e con minimi a €88e massimi €111. L’indicatore Adx ha valori sotto i 25 non decisivi per segnalare un trend in corso. L’oscillatore RSI non denota divergenze da cui cogliere potenziali inversioni del trend. Al rialzo si punta a superare zona €150; al ribasso attenzione alla tenuta dei minimi recenti a €78.

Z Cash nella settimana del guadagno a due cifre di Eth è salito del 10%, ma ha mosso davvero tanto con un range del 26% con una candela che evidenzia quanto siano stati volatili i movimenti e con minimi a €88e massimi €111. L’indicatore Adx ha valori sotto i 25 non decisivi per segnalare un trend in corso. L’oscillatore RSI non denota divergenze da cui cogliere potenziali inversioni del trend. Al rialzo si punta a superare zona €150; al ribasso attenzione alla tenuta dei minimi recenti a €78.

-Mauro Masoni, analista finanziario The Rock Trading.


Nessuna informazione, analisi o altro materiale in questo articolo costituisce una sollecitazione a vendere o ad acquistare prodotti finanziari e/o strumenti finanziari, né tantomeno costituisce una forma di consulenza in materia di investimenti, tanto meno idonea a fornire le basi per una qualsivoglia decisione di investimento. L’investimento in criptovalute è ad alto rischio.