Dove sta la volatilità – Analisi della settimana di trading 22-28 marzo 2021

L’analisi della settimana di trading appena trascorsa (21 al 28 marzo 2021) per comprendere e intercettare i possibili movimenti futuri di bitcoin e le principali criptovalute.

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Bitcoin ha vissuto una settimana negativa quasi del tutto recuperata nel finale con i minimi nei confronti di euro in zona €42.800

C’era un triangolo che indicava una compressione di volatilità (visibile sul grafico) e montava l’attesa circa il lato della rottura da cui poteva derivare un movimento importante delle quotazioni. Infatti nell’analisi tecnica quando si sviluppa un triangolo i prezzi, nel loro incedere, hanno escursioni sempre meno accentuate fino a che poi esplodono in un movimento violento. La rottura è avvenuta nella parte bassa, con una candela il 22 febbraio che ha segnato una perdita di circa il 5%. Il range settimanale ha visto un escursione dei prezzi del 13% ma con una performance negativa solo di circa l’1%.

Il CCI settato a 14 periodi segna movimenti coerenti con i prezzi, evidenziando una convergenza che, al momento, conferma che il movimento rialzista dovrebbe riprendere a manifestarsi, soprattutto poi in virtù delle notizie provenienti dagli exchange che vedono le riserve di BTC sugli exchange  a un minimo storico, a testimonianza del persistente interesse e della volontà di acquistare crypto con lo scopo di conservare.

Ethereum ha vissuto una settimana parzialmente negativa con una performance di circa il 3% ma che ha visto un recupero importante, in quanto il range ha palesato un movimento del 14%. Anche qui c’è stata una compressione di volatilità che ha prodotto la formazione di un triangolo rotto al ribasso nella giornata di lunedì da cui è partita la ripresa. Il minimo segnato in zona €1.310 ha visto un recupero a due cifre portandolo oltre €1.400 che lascia speranze di ripresa del trend al rialzo. Anche se gli indicatori Sar Parabolic e Macd ad inizio settimana si sono girati al ribasso, permane il trend al rialzo e le zone da monitorare sono da un lato €1.600 e dall’altro €1.300. I prezzi sono praticamente a metà e quei livelli possono segnare la prosecuzione o la fine dell’ascesa.

Bitcoin Cash ha avuto un andamento distonico rispetto agli altri sottostanti nel senso che ha avuto una caduta del 6% nella giornata di mercoledì, parzialmente recuperata nella salita di venerdi. Molto vicina con i minimi settimanali a €384 ai minimi di fine febbraio in zona €360, le quotazioni sono inserite in una spirale ribassista iniziata intorno al 20 febbraio, coincisa con l’indicatore Supertrend che si è girato al di sopra dei prezzi a significare un trend al ribasso, che però non è suffragato da un valore adeguato dell’ADX che segna 13, molto al di sotto di 25 che funge da certificazione di un trend sostenuto. Al rialzo bisogna stazionare oltre zona €505. Al ribasso le prossime tappe sono rappresentate da €360 prima e €310 dopo.

Litecoin ha ridotto la volatilità rispetto al periodo precedente ed ha sviluppato movimenti di bassa entità questa settimana con un range del 16% con minimi in zona €141 e massimi in zona €167. La performance è stata negativa del 5% e ci si è avvicinati ai minimi di €128 segnati a metà febbraio che resta un frangiflutti la cui rottura può determinare ulteriori cadute con zona €100 nel mirino.

C’è coerenza tra il movimento dei prezzi e l’indicatore Rsi per cui i piccoli movimenti dell’ultimo periodo hanno l’aria di essere un consolidamento che possa riportare le quotazioni in zona €200 toccata il 20 febbraio. Bisogna però transitare da zona €190 che rappresenta una resistenza davvero importante.

Z Cash è stata tra le cripto analizzate quella che ha mosso di più settimana scorsa con un range di circa il 19%. E’ inserita in un trend ascendente con minimi sempre crescenti, pur se i massimi non sono riusciti a testare zona €155 di metà febbraio. In questi sette giorni la performance è stata vicina a segnare una perdita del 10% con la violazione della media mobile a 50 periodi in zona €110 che rappresenta un ottimo supporto. Il recupero di circa il 7% nella giornata di domenica ha riportato i prezzi al di sopra della media in un contesto quindi di trend al rialzo, suffragato anche dal fatto che le altre due medie mobili a 100 e 200 periodi sono situate al di sotto dei prezzi rispettivamente in zona €90 e €70.

-Mauro Masoni, analista finanziario The Rock Trading.


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