Dove sta la volatilità – Analisi della settimana di trading 22-28 febbraio 2021

L’analisi della settimana di trading appena trascorsa (22 al 28 febbraio 2021) per comprendere e intercettare i possibili movimenti futuri di bitcoin e le principali criptovalute.

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Bitcoin ha  insieme a tutto il comparto una settimana difficile e si lascia alle spalle l’aggiornamento dei record storici. La discesa si è arrestata a quota €35.950 e se si pensa che siamo partiti da €47.475 si può cogliere nella performance settimanale negativa per il 21% quanta sofferenza abbia vissuto.
Spaventa nella caduta il fatto che il range dei sette giorni sia stato del 25% per cui la candela rossa che si è creata è stata davvero piena. Il supertrend, indicatore di tendenza, si è girato al ribasso da quattro giorni e nel lungo periodo si mostra affidabile.

Al ribasso un primo presidio è in zona €34.200, ma la forza del movimento può spaventare, perché se rotto potrebbe portare le quotazioni in zona €25.000

Ethereum dopo il trend che ha determinato tre mesi e mezzo di salite con i €340 di inizio novembre 2020 fino al nuovo “all time high” a €1.674, ha vissuto una pausa fisiologica e il ritracciamento che ne è derivato non appare trascurabile, visto che parliamo del 26% in meno da un massimo a €1.598, con un range che ha portato le quotazioni ai minimi di €1.076.

Fa sperare l’evidente divergenza rialzista tra i prezzi e il CCI settato a 14 periodi, che potrebbe anticipare la ripartenza del trend al rialzo che sarebbe suffragato poi da un ritorno delle quotazioni in zona €1400. Al ribasso, la caduta dei recenti minimi, potrebbe arrestarsi in zona €865.

Bitcoin cash è il sottostante che ha vissuto la settimana più difficile sotto il profilo della performance e non solo ha avuto un range di volatilità attestato al 37%, ma la discesa del 35 % rende l’idea di come i sette giorni siano stati completamente caratterizzati dal segno rosso.

Il Parabolic Sar è tempo che staziona al di sopra dei prezzi a significare un trend al ribasso e l’Adx a 30 assegna a questa tendenza un valore importante. Se non si torna con decisione verso zona €450, è possibile avvicinarsi pericolosamente a zona €300.

Litecoin ha vissuto una settimana decisamente negativa con un meno 26% con massimi a €187 e minimi a €128 determinando un range del 32%. La forza del trend al ribasso trova conferma nella convergenza dell’indicatore RSI settato a 14 periodi, che potrebbe lasciar presagire un perpetuarsi delle quotazioni al ribasso, con possibile primo target a €114 e come secondo zona €100. Al rialzo, la chiusura al di sopra di zona €160 rappresenterebbe la ripresa del trend al rialzo.

Z Cash nella settimana in cui bitcoin ha vissuto una performance negativa, ha avuto un andamento coerente con il settore, lasciando al mercato il 30% con  un’escursione del 34% con massimi in zona €132 e minimi a €87.

A livello grafico è da evidenziare la contrazione della volatilità che ha visto i prezzi pienamente inseriti nelle bande di Bollinger, dopo gli eccessi recenti che hanno portato le quotazioni in zona €160 e prezzi completamente al di fuori.

Al rialzo bisogna superare con decisione zona €120; al ribasso, la rottura dei minimi settimanali farebbe scivolare i prezzi verso zona €66.

-Mauro Masoni, analista finanziario The Rock Trading.


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