Dove sta la volatilità – Analisi della settimana di trading 21 – 27 giugno 2021

L’analisi della settimana di trading appena trascorsa (14-20 giugno) per comprendere e intercettare i possibili movimenti futuri di bitcoin e le principali criptovalute.

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Bitcoin ha vissuto una settimana negativa che ha visto consumare una perdita importante prima di un importante recupero, concretizzato nella tarda serata di domenica. I tentativi di ripresa sono immediatamente rispediti al mittente con gli orsi che stanno dominando il mercato e lasciano le briciole ai rialzisti. L’inizio della settimana è stato drammatico a causa delle continue pressioni della Cina con la decisione della People’s Bank of China, la quale ha dichiarato di non vuole fornire servizi legati al trading di criptovalute.

La Banca centrale Cinese ha poi ribadito come le attività speculative stanno minando il sistema finanziario cinese e creando il rischio di deflussi illegali di capitale.

A seguire le principali banche hanno quindi, con grande immediatezza, annunciato iniziative finalizzate a vietare in toto l’acquisto e la vendita di criptovalute.

Il range settimanale ha visto un escursione dei prezzi del 18% ma con una performance negativa di circa il 4%.

Il CCI settato a 14 periodi segna movimenti coerenti con i prezzi, anche se si sta muovendo verso l’alto più velocemente dei prezzi, evidenziando una piccola distonia che non possiamo ancora definire una divergenza, ma lascia ben sperare coloro che sperano nel cambiamento di trend che, ricordiamolo rimane imperniato al ribasso fino a quando ci sarà una salita decisa oltre i €34.000

Ethereum ha vissuto una settimana notevolmente negativa con una discesa di circa il 12% ma che ha visto un buon recupero nella parte finale che, seppur deciso, non ha intaccato il trend al ribasso che la fa da padrone da molto tempo e che questa settimana è stato particolarmente incisivo.

In antitesi rispetto ai prezzi le buone notizie circa seconda blockchain più popolare al mondo: c’è fertilità su Ethereum 2.0, che sarà il prossimo aggiornamento del protocollo che, introdurrà il sistema di validazione PoS, infatti secondo quanto riportato dall’account Twitter che monitora il livello di ETH che sono stati inviati sulla testnet, si è superata la soglia critica del 5% del totale dei token, una quantità complessiva di oltre 5.880.000 Ethereum, per un controvalore ai prezzi di oggi di oltre 11 miliardi di dollari che pareva impossibile da raggiungere. 

A livello tecnico il Sar Parabolic dall’11 giugno è girato al ribasso e il Macd che risultava piatto rispetto a settimana scorsa, adesso vede la linea rossa del ribasso spostarsi verso l’alto e prendere le distanze da quella blu, segnale di forza inequivocabile. Per vedere un trend forte al rialzo bisogna superare con decisione €2.800.

Bitcoin Cash ha avuto un andamento contraddistinto da molta volatilità con una performance negativa di circa il 15% incastonato in un range settimanale del 28%. Nonostante ciò ha mantenuto il dodicesimo posto nella capitalizzazione delle crypto, ma l’andamento ribassista ha demolito una serie di certezze e i momenti d’oro coincisi con il suo ATh a €1.334 del 12 maggio, rappresentano un lontano ricordo. Sembra passato un secolo, ma oggi le quotazioni hanno depauperato il 70% del valore di quaranta giorni fa.

A livello tecnico il Supertrend al di sopra dei prezzi dal 19 maggio a certificare il trend al ribasso, mentre Adx assegna un giudizio di 22 al trend, considerando che per un trend consistente richiede un valore di 25. Un ritorno sopra i €665 è necessario per corroborare idee rialziste.

Litecoin ha mantenuto alta la volatilità questa settimana con un range del 30% con minimi in zona €90 e con massimi in zona €130.  La performance è stata negativa del 15% ma questa moneta digitale rimane nevralgica per la nicchia dei servizi di pagamento veloci e, le prospettive rimangono positive perchè sembra che alcuni fondi abbiano Litecoin nel mirino e questo potrebbe migliorare le prospettive a lungo termine. C’è coerenza tra il movimento dei prezzi e l’indicatore Rsi e superare zona €150 sarebbe notevole per riprendere la salita mentre al ribasso importante la tenuta di zona €90.

Z Cash non è venuta meno in questa settimana ai movimenti importanti che ne hanno contraddistinto il cammino con un range di circa il 32%. La caduta del 19% è stata fragorosa ed è avvenuta in un contesto di volatilità in linea con il suo recente passato. Bande parallele e l’indicatore di ampiezza segna 0.46 che risulta un valore comunque non eccessivo per questa moneta digitale. Zone da monitorare sono €75 al ribasso e €150 al rialzo.

 

-Mauro Masoni, analista finanziario The Rock Trading.


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