Dove sta la volatilità – Analisi della settimana di trading 15-21 marzo 2021

L’analisi della settimana di trading appena trascorsa (15 al 21 marzo 2021) per comprendere e intercettare i possibili movimenti futuri di bitcoin e le principali criptovalute.

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Bitcoin scende leggermente nella terza settimana di marzo, mantenendo però un trend nel complesso positivo, a dispetto dell’avvento del mese storicamente peggiore per il mercato digitale. Toccati massimi nei confronti di euro i €50.534, non troppo distanti dal record storico posizionato a quota €51.114 che rappresenta il target più immediato da raggiungere e che necessita di una salita delle quotazioni del 6%. JPMorgan ha effettuato uno studio secondo cui i trader retail hanno acquistato ingenti quantità di Bitcoin attraverso PayPal e Square, per 187.000 unità rispetto alle 173.000 degli istituzionali. Il maggior numero di “piccoli clienti” sembra possa aumentare considerando che potrebbero destinare ad investimenti in cripto i 1.400 dollari di sussidi ricevuti dal Governo. 

Il Parabolic Sar dai primi del mese è girato al rialzo, ma l’Adx ha un valore di 24 ed il numero non è di per sé rappresentativo di una salita “imponente” in quanto inferiore a 25.

Ethereum dopo il trend ascendente degli ultimi periodi, ha vissuto una settimana di pausa con una lieve discesa con circa un meno 3%, assolutamente fisiologica in un contesto di salita che si perpetua da molti mesi. La volatilità si è drasticamente ridotta, tanto che il movimento settimanale è stato di poco superiore al 8%. Quota €1.674 dell’ “all time high” resta quindi l’obiettivo ambizioso al rialzo, che prevede il passaggio da zona €1.550, prezzo importante da testare, ma decisamente da superare. C’è da evidenziare che l’indicatore Supertrend si è girato al rialzo dallo scorso week end, mentre il Macd è prossimo a invertire e guardare al ribasso. L’indecisione durerà poco e questa settimana ci fornirà adeguate risposte. Al ribasso monitorare zona €1.225.

 Litecoin ha vissuto una settimana negativa con un calo del 8%, che però possiamo ritenere fisiologica in un contesto proiettato da tempo al rialzo. Ci sono delle cose che però fanno pensare, come il massimo di settimana scorsa a €190 che non è riuscito a violare quello precedente in zona €203, o come l’evidente divergenza dell’indicatore CCI settato a 14 periodi che potrebbe essere anticipatoria della vittoria dei ribassisti. La settimana ha visto un range di circa il 12% con minimi a €162 e fino a quando si rimarrà al di sopra di €130, abbiamo ragione di credere in un trend al rialzo.

Bitcoin Cash ha avuto una riduzione della volatilità dopo i movimenti delle settimane precedenti. I prezzi sono completamente compresi all’interno delle Bande di Bollinger e il Bollinger Bandwidth è in calo e segna 0.18, molto lontano dai valore oltre 1 che ha caratterizzato buona parte del mese di febbraio. 

L’escursione degli ultimi sette giorni ha visto un movimento del 9% con minimi a €424 e massimi a €468 e la performance è stata negativa del 4%.

Al rialzo si punta ai €510, massimi di gennaio 2021; al ribasso zona €310 rappresenta un supporto importante e testato più volte nel tempo.

Z Cash nella settimana in cui bitcoin si è preso una pausa nella crescita dell’ultimo periodo, è stato l’unico ad aver avuto una performance positiva con circa un 3,5% e un’oscillazione importante che denota presenza di volatilità con un 18% di range. Il trend di marzo è fortemente posizionato al rialzo con una salita del 55% giunta al massimo settimanale di €135 e zona €150 dove risiedono i massimi di metà febbraio, rappresenta l’obiettivo più plausibile, considerando che c’è coerenza con l’indicatore Rsi che è posizionato al rialzo. Al ribasso la tenuta di zona €90 corrobora la forza della salita.


-Mauro Masoni, analista finanziario The Rock Trading.


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