Dove sta la volatilità – Analisi della settimana di trading 12-18 aprile 2021

L’analisi della settimana di trading appena trascorsa (12-18 aprile 2021) per comprendere e intercettare i possibili movimenti futuri di bitcoin e le principali criptovalute.

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Bitcoin cala nella parte finale della settimana e lo fa con una caduta davvero considerevole. Vorremmo dire che la discesa era preventivabile dopo il recente nuovo record storico e dopo la salita degli ultimi 20 giorni, ma ci sarebbe una notizia da approfondire circa un’indagine da parte del Tesoro USA, su un numero imprecisato di banche e istituti finanziari , i quali  avrebbero infatti utilizzato criptovalute allo scopo di riciclare denaro.

Ma l’accusa è cosi grave che è necessario aspettare per avere il dimensionamento di quanto successo e per avere ulteriori conferme che, potrebbero provocare ulteriori cali e innescare un cambiamento del trend in corso, non solo per la regina delle crypto, ma anche per le altre monete digitali.

Le Bande di Bollinger sono convergenti e la rottura al ribasso è andata al di là della parte bassa per cui, è possibile un ritorno all’interno nei prossimi giorni. L’ampiezza è su valori normali con Bandwidth attestato su valori bassi che potrebbero però allertare circa un’accelerazione della volatilità nei prossimi giorni.

Il nuovo record è fissato nei confronti di euro a €54.235 e dai minimi attuali siamo distanti circa il 20%.

Ethereum ha avuto un movimento settimanale importante con circa il 19% di scostamento, anche se la percentuale di crescita rispetto alla scorsa settimana è stata praticamente nulla. Non trascuriamo la notizia del nuovo record storico a €2.126 che, vista la recente discesa, sembra un ricordo indubbiamente felice, ma appare già lontano. Infatti i minimi a €1.727 hanno vanificato parzialmente la grande salita e i 4 giorni consecutivi di “all time high”

L’Adx settato a 14 periodi è intorno a 30 e ciò conferma che il trend al rialzo è solido, corroborato dal Supertrend che è girato al rialzo dal 13 marzo, per cui tecnicamente la salita dovrebbe ripartire. Potrebbero essere motivazioni differenti a modificare quanto i grafici mostrano.

Al ribasso fare attenzione alla tenuta di zona €1.650, la cui rottura farebbe precipitare le quotazioni in zona €1.300. Al rialzo si strizza l’occhio al recente ATH.

Bitcoin Cash ha vissuto una settimana davvero incredibile contraddistinta da una volatilità pazzesca che ha portato un’escursione settimanale del 100%, mai osservata nei nostri commenti settimanali relativamente a un sottostante e una crescita di oltre il 33%, la quale ha regalato nuova forza al fratello minore di bitcoin e gli ha consentito di scalare al nono posto per capitalizzazione tra le valute digitale.

Difficile ipotizzare una sorta di concorrenza relativamente ai movimenti nei mercati regolamentati. Probabilmente assisteremo a un periodo che servirà a consolidare la salita e il Macd si è girato a favore del rialzo alla fine del mese scorso. Massimi settimanali e nuovo ATH nei confronti di euro a €1.111 (il precedente a €792 di luglio 2018 ha tenuto fino a oggi) e minimi a €553 rappresentano numeri che dobbiamo considerare come notevoli, ma un rimanere al di sopra di zona  €700 potrebbe essere una base per riprendere la salita. Al rialzo si può puntare alla tripla cifra di €1.000.

Litecoin si avvicina pericolosamente al suo massimo storico ottenuto nel boom del 2018 in zona €300 e con un exploit davvero da ricordare arriva a €280, ma muove durante la settimana un range di circa il 37% e certifica una crescita del 9%. Diversi investitori istituzionali lo hanno inserito in portafoglio, con acquisti che hanno permesso alle quotazioni di crescere in maniera vigorosa; tra questi ricordiamo il fondo Grayscale. A contribuire alle salita anche l’incremento delle transazioni che sono praticamente raddoppiate in tre mesi.

A livello grafico, il Sar Parabolic si è posizionato al di sopra dei prezzi a indicare un cambiamento di trend con possibili quotazioni al ribasso. Deve tenere zona €200 per evitare un’ulteriore caduta. Al rialzo chiusure oltre zona €250 potrebbero riportare i prezzi vicino ai recenti massimi.

Z Cash ha mosso davvero tanto questa settimana con un 45% di range. I massimi toccati mercoledì nei confronti di euro a  €250,00 hanno superato i prezzi di giugno del 2018. La crescita settimanale del 18% segue le salite delle ultime due, rispettivamente del 30% e del 18% e conferma il token per eccellenza della privacy tra i migliori performer del mese di aprile.

Tra le motivazioni a questa salita, la concomitante quotazione di Coinbase, uno dei più importanti exchange al Nasdaq, il quale ha riaffermato la voglia di un maggior livello di privacy da parte degli appassionati di moneta digitale e quindi questo token potrebbe diventare essenziale.

A livello grafico c’è coerenza tra i prezzi e l’indicatore Rsi con la necessità di chiusure al di sopra di €200 per la ripartenza.

-Mauro Masoni, analista finanziario The Rock Trading.


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