Dove sta la volatilità – Analisi della settimana di trading 1-7 marzo 2021

L’analisi della settimana di trading appena trascorsa (1 al 7 marzo 2021) per comprendere e intercettare i possibili movimenti futuri di bitcoin e le principali criptovalute.

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Bitcoin torna a salire nella prima settimana di marzo, a dispetto dell’avvento del mese storicamente peggiore per il mercato digitale. Toccati nei confronti di euro i €43.600, non troppo distanti dal record storico posizionato a quota €47.680 che potrebbe essere raggiunto con una salita delle quotazioni del 9%. Gli istituzionali continuano ad comprare il re delle crypto e Microstrategy nella persona del suo ceo, ha dichiarato l’ennesimo acquisto, seppur per un ammontare decisamente inferiore rispetto agli ultimi.

Fa sperare nel proseguimento dell’ascesa, la divergenza rialzista tra i prezzi e l’indicatore CCI a 14 periodi, usualmente anticipatoria del prossimo trend. Più 14% nei primi sette giorni del mese a fronte di una escursione del 17%.

Se al rialzo emerge la volontà di puntare al recente “all time high”, al ribasso la rottura di €36.000 potrebbe creare nuove paure

Ethereum riparte nel trend ascendente che ha caratterizzato gli ultimi 4 mesi che lo vedeva a €340 di inizio novembre 2020, fino al nuovo “all time high”. La caduta di circa il 26% di settimana scorsa è stata parzialmente recuperata con un più 19% nei primi sette giorni di marzo e con massimi relativi a €1.450, distanti dal record storico di circa il 15%. Quota €1.674 del “all time high” resta quindi l’obiettivo ambizioso al rialzo, che prevede il passaggio da zona €1.550, prezzo importante da testare. C’è da evidenziare però che l’indicatore Supertrend segnala il ribasso che viene corroborato dal Macd girato anch’esso in “zona rossa”. La tenuta dei €1.076, minimo di settimana scorsa potrebbe innervare l’entusiasmo dei compratori.

Litecoin ha vissuto una settimana positiva con una salita del 15% che ha in parte recuperato il meno 27% di quella precedente che aveva gettato un pò tutti nello sconforto. Il range del movimento è stato del 19%, partendo dai minimi in zona €136 per arrivare a €162. A livello grafico c’è una distonia tra le medie a 100 e 200 periodi situate al disotto dei prezzi, rispettivamente a €120 e €80 a significare un trend al rialzo e l’indicatore Parabolic Sar, posizionato al di sopra a evidenziare un trend al ribasso. La settimana che segue andrà a risolvere questi dubbi. Al rialzo monitorare il raggiungimento di €190, al ribasso attenzionare la tenuta di €128.

Bitcoin Cash ha avuto una riduzione della volatilità dopo i movimenti delle settimane precedenti. I prezzi sono completamente compresi all’interno delle Bande di Bollinger e il Bollinger Bandwidth è in calo e segna 0.4, molto lontano dai valore oltre 1 che ha caratterizzato buona parte del mese di febbraio. 

L’escursione degli ultimi sette giorni ha visto un movimento del 20% con minimi a €384 e massimi a €460 e la performance è stata positiva del 12%.

Al rialzo si punta ai €510, massimi di gennaio 2021; al ribasso zona €310 rappresenta un supporto importante e testato più volte nel tempo.

Z Cash nella settimana del guadagno a due cifre del bitcoin è salito del 17%, con una candela piena uguale anche al range settimanale con minimi a €92.7 e massimi €108.18. L’indicatore Adx ha valori sotto i 25 non decisivi per segnalare un trend in corso. L’oscillatore RSI non denota divergenze da cui cogliere potenziali inversioni del trend. Al rialzo si punta a superare zona €120; al ribasso attenzione alla tenuta dei minimi recenti a €87.5. Si vive una forte contrazione di volatilità ed il range delle candele giornaliere lo denota chiaramente.

-Mauro Masoni, analista finanziario The Rock Trading.


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