Fase laterale per il settore crypto

La settimana si apre sulla falsariga di quanto accaduto in quella precedente con una contrazione della volatilità e con la mancanza di una direzione precisa. 

Si alternano giornate con candele verdi a quelle con candele rosse e tirando i conti, i movimenti sono piuttosto risicati. Ma ci può stare nell’ambito di una salita davvero importante con i minimi di bitcoin ed Ethereum del 20 luglio rispettivamente a €25.010 e €1.470 che rispetto ai valori attuali di circa €41.000 per la regina delle crypto e di €2.700 per Eth, significano salite del 64% e dell’83%. 

Dopo la lunga corsa è più che fisiologico fermarsi e respirare, come non bisognerebbe strapparsi i capelli se ci fossero dei cali nei prossimi giorni dal 15 al 20% che non andrebbero ad attenuare il trend ascendente in corso.

E  quindi nonostante una settimana di accumulazione e di movimenti laterali per bitcoin, c’è una buona notizia per il network della più importante criptovaluta, infatti a poco meno di 2 mesi  dal grande crackdown di marca cinese sull’hashrate (che rende il protocollo sicuro), siamo in questo momento ufficialmente al doppio della potenza di calcolo impiegata.

L’hashrate è la potenza di calcolo che viene impiegata per il corretto funzionamento del network di Bitcoin ed è direttamente proporzionale alla sicurezza che questo protocollo è in grado di offrire a chi lo utilizza.

Un raddoppio dell’hashrate è segnale di maggiore sicurezza per Bitcoin.

-Mauro Masoni, analista finanziario The Rock Trading.


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