Dove sta la volatilità – Analisi della settimana di trading 8-14 novembre 2021

L’analisi della settimana di trading appena trascorsa (8-14 novembre) per comprendere e intercettare i possibili movimenti futuri di bitcoin e le principali criptovalute.

Ti sei perso l’analisi della settimana precedente? Clicca qui per leggerla.

Bitcoin prosegue nella costante salita con una performance di circa il 5% e nell’aggiornamento del suo Ath che il 10 novembre ha toccato i €59.605, davvero vicino alla cifra tonda di €60.000.

Dopo il nuovo massimo una leggera discesa con un down di qualche minuto a seguito della news, poi rivelatasi errata di un fallimento di Evergrande, che ha portato le quotazioni fino al di sotto di 55.000 per poi immediatamente riprendersi.
Settimana che ha visto pronunciarsi anche Goldman Sachs che dopo l’inflazione registrata in Usa al 6% (fenomeno transitorio per le Banche centrali) crede all’oro a quota 2.000$ e, cosa più importante, ammette tramite un importante dirigente che Bitcoin sta parzialmente rimpiazzando il metallo prezioso come riserva di valore

Si è dunque assistito a un notevole afflusso di capitali verso le criptovalute e verso l’oro dopo l’ufficializzazione dei dati Usa e l’analisi della banca d’affari americana fa il paio con il grande aumento della domanda di oro in Cina proprio in concomitanza del ban delle criptovalute. 

I miner di BTC stanno vendendo buona parte della produzione e hanno approfittato delle attuali quotazioni per scaricare l’inventario in eccesso con livelli che non si vedevano dall’inizio di settembre. Secondo i dati bitcoin risulta venduto circa il 30% in più di BTC rispetto a quello estratto, proprio poiché più miner di Bitcoin hanno inviato al mercato quanto prodotto attualmente e la produzione che avevano accantonato a settembre aspettando prezzi migliori. Questo surplus di offerta potrebbe cambiare il trend attuale.

Sotto il profilo tecnico Supertrend da oltre un mese girato al rialzo ma il Chaikin Money Flow in divergenza che allerta ulteriormente circa un imminente variazione del trend.

Ethereum ha vissuto l’ennesima settimana spumeggiante con una salita di circa il 2% e con il raggiungimento di livelli di assoluto rilievo come lo stazionare oltre zona €4.000 e con l’aggiornamento del suo ATh a 4.215.

Continua ad essere prima nei volumi e questo grazie ai grandissimi risultati ottenuti nel settore della finanza decentralizzata e degli NFT, oltre che ai notevoli acquisti provenienti dagli investitori istituzionali, che vedono in Eth un’alternativa importante a BTC come asset di investimento. 

C’è stato un trasferimento di Ethereum verso l’exchange Kraken, che ha messo in allarme quasi tutti gli investitori, considerando che parliamo di circa 1,25 milioni di token che ai valori attuali fanno circa 5 miliardi di dollari, trasferiti in 5 tranches da 250 mila.
Si è pensato ad un sell off tanto che  Kraken risulta spesso utilizzato per le vendite importanti, ma in realtà dovrebbe trattarsi di una riorganizzazione interna dei wallet perché i portafogli di destinazione si reputa siano di pertinenza dello stesso Exchange. Bisogna quanto meno evidenziare che questa enorme somma di Ethereum, se messa a mercato simultaneamente potrebbe generare una rovinosa caduta del prezzo e chi vuole liberarsi di una somma cosi importante lo fa con modalità differenti, cercando di portare a casa il massimo e non con un prezzo medio molto più basso.

La settimana è stata contraddistinta dalle tariffe del gas di Ethereum che sono tornate ad aumentare con l’attività sulla rete in crescita. La commissione media di transazione di Ethereum si è attestata a 47,7 USD, in calo rispetto al picco di 52 USD della settimana precedente, ma i prezzi risultano indubbiamente alti. 

Sotto il profilo tecnico Il MACD si è girato a favore del trend al ribasso, quasi anticipando l’inversione che non appare visibile dall’evoluzione dei prezzi. 

Litecoin ha vissuto una settimana fortemente positiva con un guadagno di circa il 30% e con le quotazioni che “bucano” zona €250, che non venivano toccate da aprile.

Salita davvero rilevante che va attribuita oltre al periodo di forma dell’intero settore, anche al fatto che Litecoin fosse in ritardo rispetto a bitcoin e quindi ne ha approfittato per recuperare il gap. 

Prezzi usciti dalle Bande di Bollinger ma poi rientrati ed un Adx su valori altissimi ma la lizard creata lascia presagire che forse l’attuale trend sia in via di esaurimento.

-Mauro Masoni, analista finanziario The Rock Trading.


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