Dove sta la volatilità – Analisi della settimana di trading 4-10 ottobre 2021

L’analisi della settimana di trading appena trascorsa (4-10 ottobre) per comprendere e intercettare i possibili movimenti futuri di bitcoin e le principali criptovalute.

Ti sei perso l’analisi della settimana precedente? Clicca qui per leggerla.

Bitcoin staziona saldamente al di sopra di zona €47.000 non troppo lontano dal suo ATH toccato il 14 aprile a €54.235.

La crescita settimanale è stata davvero notevole con circa un più 14% e impressiona che la salita sia stata cosi importante solo per la regina delle crypto e non per le altre valute digitali le quali sono cresciute, ma con guadagni molto meno influenti. Dopo la salita del 12% di settimana scorsa, in questi sette giorni si sono rivisti livelli di prezzo che non si osservavano da maggio scorso e molte sono state le news che presumibilmente hanno influenzato i prezzi. Da El Salvador prosegue l’adozione di Bitcoin come moneta legale con ormai la metà della popolazione che fruisce di questa opportunità e con il regalo di 30$ in Bitcoin che ha rappresentato un enorme incentivo per i cittadini di El Salvador per scaricare Chivo e anche per utilizzarla. Tutto questo è ancora più vero in un paese dove i redditi non sono altissimi e dove 30$ possono essere un pungolo non indifferente. Negli Stati Uniti abbiamo contezza che la politica americana ha altri seguaci di Bitcoin e la notizia secondo cui la senatrice Cynthia Lummis ha acquistato un controvalore di Btc di 100 mila dollari il 16 agosto scorso non può che ritenersi importante, perchè nel Parlamento USA una senatrice è pronta a tutelare il mondo delle criptovalute, non appena se ne dovesse presentare la necessità. Sempre negli USa JPMorgan, in un recente report, ha ammesso che gli investitori istituzionali preferiscono, in questo momento, più Bitcoin che l’oro, che è l’investimento classico nelle presenti condizioni di mercato.

Fa pensare poi che il fondo di George Soros abbia preso una posizione netta e favorevole nei confronti di crypto e Defi, infatti  Dawn Fitzpatrick, che è il CIO del Soros Fund Management ha specificato di aver investito in alcune coin, ma ritiene che siano meno interessanti dell’utilizzo che si può fare della finanza decentralizzata e dei protocolli che appartengono a quel settore. 

Sotto il profilo tecnico  Il Sar Parabolic dal primo ottobre, in concomitanza con la salita di oltre il 9%, si è girato al rialzo, stazionando al di sotto dei prezzi e il CCI settato a 14 periodi evidenzia una piccola divergenza, nel senso che i prezzi salgono e l’indicatore mostra segni di cedimento e preallerta circa il cambiamento di trend.

Ethereum ha avuto una settimana positiva e il ritorno oltre zona €3.000 ne testimonia la crescita. Superata zona €3.111 che risultava il massimo più recente del 16 settembre, si comincia a intravedere il record storico fissato a €3.612 che dista più o meno il 20%.

Il mondo di Eth ha vissuto la presa di posizione da parte del suo fondatore Vitalik Buterin che in risposta ad un thread su Reddit, si è espresso in toni estremamente duri contro chi sta sostenendo il presidente di El Salvador che ha introdotto Bitcoin come valuta legale nel paese. Non ritiene corretta l’obbligatorietà che sarebbe contraria agli ideali di libertà decisivi per il mondo crypto e poi, mancherebbe un minimo di formazione che farebbe prestare il fianco ai fruitori di bitcoin al rischio truffa o hack.

Ottime nuove arrivano dal network di Ethereum, che sembrerebbe ormai pronto a passare alla versione 2.0, basata su validazione PoS. Il Merge permetterà ad Ethereum di avere validazione delle transazioni molto più economica e più rapida. Per questi motivi alcuni analisti, magari molto ottimisticamente, lo vedono nel tempo proiettato verso i 30 mila dollari.

Il Macd è al rialzo dal 1 ottobre e l’indice di forza relativa Rsi vede una coerenza tra prezzi e indicatore che sottende la prosecuzione del rialzo.

Litecoin ha vissuto una settimana positiva seppur con un guadagno risicato del 2%. In zona €150 si sta creando una sorta di accumulazione e una riduzione di volatilità con candele dai range ridotti che lasciano presupporre a breve l’approdo di un movimento intenso. Supertrend posizionato al ribasso da svariato tempo e massimi di settembre a €195 che richiedono una salita ulteriore del 30%. 

L’indicatore Adx segna 17 che risulta un valore di non trend in quanto inferiore a 25 che rappresenta lo spartiacque con un trend più definito.

-Mauro Masoni, analista finanziario The Rock Trading.


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