Dove sta la volatilità – Analisi della settimana di trading 4-10 aprile 2022

Settimana negativa per il settore crypto che dopo la salita di oltre il 40% dai minimi del 24 febbraio per BTC, e del 60% per Ethereum, vede ora un meno 8% per le due principali criptovalute.

Non ci sono state reazioni negative allo studio del FMI, secondo cui per le criptovalute ci vuole più regolamentazione.

Lo studio parte dal presupposto che: “l’adozione delle criptovalute sarebbe più alta in quei paesi dove ci sono maggiori restrizioni per la circolazione dei capitali e dove la corruzione è percepita come più alta”.
Lo studio sottolinea l’importanza dell’adozione il più rapidamente possibile delle CBDC, ovvero le valute digitali emesse direttamente dalla banca centrale, che potrebbe gestirne anche i relativi wallet e la programmabilità.

Per contro il il Chief Investiment Strategist  di Bank of America, non esattamente una banca che ha mai incoraggiato il settore e che, lancia l’allarme circa il deterioramento delle condizioni macroeconomiche, con le azioni USA in difficoltà a tornare in trend positivo.

Con le cripto le quali potrebbero fungere da rifugio  in una situazione di inflazione prolungata, sempre che riescano a liberarsi della correlazione con il settore azionario che rimane forte ma che in un momento di crisi potrebbe cambiare.

Anche BoA è d’accordo sul nuovo ruolo di Bitcoin di una sorta di collaterale digitale come asserito da Bloomberg con i suoi analisti che vedono bitcoin a 100.000 dollari perché bene liquido, scambiabile 24 ore su 24 per sette giorni su sette e che si sta già dimostrando garanzia di investimenti, come per Terra Luna o come garanzia di debito, vedi Microstrategy, che ha messo a garanzia bitcoin per 400 milioni per ottenere un prestito da 200 che è stato impiegato per acquistare nuovi Bitcoin.

A proposito di previsioni, quella del Ceo di Galaxy Digital Novogratz merita di essere commentata perché vede BTC a 500.000$ soprattutto quando terminerà la politica restrittiva della Fed.

A due passi dall’Italia, la Slovenia trova la mossa giusta per portarsi a casa gli investitori crypto e  lo fa proponendo, ieri, una flat tax sulle criptovalute che lo renderebbe tra i più competitivi su scala mondiale.

Sotto il profilo tecnico, una sorta di trading range si è creato sia per BTC che per ETH con la parte bassa rappresentata dalla media mobile a 50 periodi e la parte alta quella della media mobile a 200 periodi. La rottura di uno dei due confini potrebbe rappresentare la direzione del nuovo trend.

-Mauro Masoni, analista finanziario The Rock Trading.


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