Dove sta la volatilità – Analisi della settimana di trading 28 marzo – 3 aprile 2022

Settimana contraddistinta più dalle news che dal movimento dei prezzi. Dopo le salite importanti dei sette giorni precedenti la performance è stata negativa di circa l’1%, mentre Ethereum ha continuato il suo cammino superando zona €3.200 e salendo del 6,77%.

Sembra che i mercati crypto abbiano superato il difficile momento iniziale del conflitto e bbitcoin è sembrato non correlato ai listini azionari e soprattutto al Nasdaq con cui ha viaggiato similmente in certi frangenti, ma si è consolidato  in questo momento il suo fungere da riserva di valore. 

In tal senso le dichiarazioni dei Ceo di Blackrock e di Goldman Sachs sono eloquenti di quanto il settore digitale ne sia uscito vincente da questo conflitto, dove, ricordiamolo, non ci sono vincitori. Ipotizzare un conflitto nel 2022 e vedere certe immagini non può che farci prendere le distanze.

A proposito di Goldman Sachs, ogni settimana ci sono news circa il suo avvicinamento al settore crypto: Dopo che settimana scorsa era stata enfatizzata la prima operazione OTC di opzioni BTC per la banca americana, adesso ha confermato che offrirà ai suoi clienti in gestione privata investimenti in bitcoin, superando così l’ostracismo che la banca stessa ha perpetrato per anni, nei confronti di questo asset.
Il salto di qualità è rappresentato da un nuovo capo nel settore del Digital Asset che gli sta consentendo di ottenere il primato tra le banche d’affari che guardano a questo contesto e che al secondo posto vede Morgan Stanley. 

Continua la fuoriuscita dei BTC dagli exchange con numeri al ribasso che non si vedevano da molti anni e, va evidenziato che a livello di produzione siamo a 19 milioni di BTC prodotti e immessi sul mercato  (la supply totale è di 21 milioni)  ma con solo 2 Milioni disponibili per essere acquistati. 

Continuano gli acquisti di Terra Luna creando una situazione non dissimile da quella vissuta tre anni fa con Microstrategy che iniziò ad acquistare bitcoin. Al momento la stablecoin ha superato i 30.000 Bitcoin acquistati e, a breve procederà ad acquistarne un controvalore di un miliardo e mezzo e portare il totale a tre miliardi in garanzia, prima di portarlo a dieci. 

Ethereum continua a vedere i prezzi salire e c’è tra gli analisti chi la vede rompere il record nei confronti di Euro fissato a €4.220 e andare verso zona €4.500 nel 2022.

Dai minimi del 24 gennaio c’è stata una salita del 63% davvero rimarchevole, ma ancora non si sono rivisti i valori di inizio anno fissati a €3.300. 

Tanto per BTC quanto per ETH bisogna superare con decisione la media mobile a 200 periodi prima di parlare di trend al rialzo e proiettare i prezzi verso nuovi target; se per BTC l’RSI si è un po’ scaricato, sta su valori di ipercomprato per Ethereum, quindi una lateralizzazione o un ritracciamento sarebbe ipotizzabile prima di un nuovo impulso rialzista. Per entrambi l’ADX è al di sotto di 25 che segna l’inizio di un trend “strong”.

-Mauro Masoni, analista finanziario The Rock Trading.


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