Dove sta la volatilità – Analisi della settimana di trading 28 febbraio – 6 marzo 2022

La settimana appena vissuta iniziata con il più 14% di lunedi 28 gennaio per Btc e il più 11% per Eth, ha visto le notizie provenienti dall’Ucraina farla da padrone, coerentemente con quanto successo nella Finanza Tradizionale. C’è paura e la notizia dell’attacco alla centrale nucleare ha contribuito ad alimentare lo stato di sofferenza. Come a dire che una rondine non fa primavera, la salita di inizio settimana, seppur ha contribuito a far chiudere in positivo, non ha contribuito a scalfire in maniera decisa il trend al ribasso che il settore vive da metà novembre.

A livello di adozione ci sono news davvero interessanti, a conferma che Btc &C. sono vivi e proiettati verso il futuro. 

Negli Usa la Virginia ha infatti approvato una legge nel corso di questa settimana che possiamo dichiarare senza ombra di dubbio  fondamentale per l’adozione, anche in termini di investimento, delle criptovalute. 

Secondo questa legge le banche potranno iniziare ad offrire servizi di custody a patto che implementino gli strumenti di sicurezza necessari. Le banche, tutelate da una legge che chiaramente permette questo tipo di attività consentiranno a grandi, medie e piccole imprese di detenere a bilancio le loro criptovalute, occupandosi della custodia. 

A livello di exchange Il CEO di Coinbase ha preso posizione netta nei confronti dell’ ipotizzato ban imposto dalle autorità; No quindi al ban indiscriminato di tutti gli account di residenti in Russia o di cittadini russi. Una mossa, quella di limitare le crypto, suggerita ma non imposta da diversi politici USA. Tra le motivazioni indicate da Armstrong, il fatto che le crypto rappresentano un ancora di salvezza contro la svalutazione del rublo. Molti russi sono contrari a quanto sta facendo il loro leader e il ban li danneggerebbe ulteriormente. 

Nuovi derivati per Btc ed Eth, infatti la più importante Borsa per i derivati finanziari il CME, il Chicago Mercantile Exchange lancerà il 28 marzo i contratti di opzione micro, i quali riprodurranno 1/10 dell’esposizione dei contratti pieni, tanto su Bitcoin quanto su Ethereum. 

Circa due anni dopo il lancio del primo exchange-traded crypto opzioni del mondo, CME Group sta continuando con la politica di proporre nuovi prodotti per coloro che amano il settore delle valute digitali attraverso questi due mini contratti di opzione sulle più importanti crypto per capitalizzazione.

In Europa e precisamente a Lugano, è stato presentato il piano che porterà la città ad aggiungere Bitcoin, Tether al token locale allo scopo di implementare ulteriormente l’utilizzo delle criptomonete portando la città a diventare una sorta di hub per le crypto. Con questa nuova iniziativa si può ricorrere a BTC per pagare le tasse, i servizi pubblici, i parcheggi e anche le multe. 

Passando ad Eth, indubbiamente stiamo assistendo a movimenti che vedono avvicendarsi le tendenze, con una performance leggermente peggiore rispetto a quella dei competitor, ma sempre nell’ambito della fisiologia dei movimenti. 

Continua la crescita dei wallet che hanno il possesso di Eth, dando seguito ad un trend che si è consolidato negli ultimi mesi e a marzo tornano a scendere gli ETH che sono disponibili sui principali exchange. 

A livello di analisi tecnica, considerando gli eventi geopolitici in atto, ha poco senso di parlare di supporti e resistenze o medie mobili da valicare. Tutto può succedere, in un senso o nell’altro.

-Mauro Masoni, analista finanziario The Rock Trading.


Nessuna informazione, analisi o altro materiale in questo articolo costituisce una sollecitazione a vendere o ad acquistare prodotti finanziari e/o strumenti finanziari, né tantomeno costituisce una forma di consulenza in materia di investimenti, tanto meno idonea a fornire le basi per una qualsivoglia decisione di investimento. L’investimento in criptovalute è ad alto rischio.