Dove sta la volatilità – Analisi della settimana di trading 27 settembre – 3 ottobre 2021

L’analisi della settimana di trading appena trascorsa (27 settembre – 3 ottobre) per comprendere e intercettare i possibili movimenti futuri di bitcoin e le principali criptovalute.

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Bitcoin si riprende nella settimana che ha visto settembre uscire dai radar per far posto a ottobre, ottenendo un recupero del 12% che si è manifestato nella sua forza proprio il primo giorno del mese.

I minimi in zona €35.000 sono stati abbandonati e si sono rivisti i €40.000 che potrebbero rappresentare un nuovo spartiacque per rappresentare l’inizio del rialzo. Ma la settimana ha vissuto una serie di situazioni che hanno pesantemente influenzato il prezzo con le balene che hanno proseguito negli acquisti e secondo alcune statistiche, quasi 100.000 Bitcoin sarebbero stati accumulati in questa fase. Ma soprattutto da El Salvador continuano a giungere notizie positive e l’ultima merita di essere evidenziata e cioè che risulta prodotto il primo Bitcoin che è stato estratto utilizzando l’energia dei vulcani di El Salvador. E’ stato lo stesso giovane Presidente della Repubblica a parlare della possibilità di sfruttare energia geotermica a basso costo per minare Bitcoin.

Si era pensato all’inizio di offrire questa opportunità a società di mining private, mentre sembra che adesso potrebbe trattarsi di un’operazione con partecipazione statale. La nuova strada è rappresentata quindi da una sorta di “mining statale” da parte di quei paesi che producono energia a basso costo come Laos o Bielorussia, che sembrano ringalluzzite dalle rinunce cinesi e cercano di ritagliarsi il loro spazio. Movimento al rialzo che, in realtà, ha fortemente beneficiato delle parole di Jerome Powell, Presidente della della Federal Reserve, che in maniera esplicita e senza giri di parole ha affermato che non hanno intenzione di vietare le criptovalute, al contrario di quanto accaduto in Cina. Le sue parole “We have no intent to ban cryptocurrency” sembrano un manifesto palese delle intenzioni della Banca Centrale Americana.

Questa dichiarazione fa il paio con quella di Elon Musk di qualche giorno fa, il quale ha suggerito al governo di non fare assolutamente nulla per regolamentare il settore, dando ufficialità al pensiero di molti bitcoiner. 

Bitcoin sotto il profilo tecnico ha oltrepassato la media mobile a 200 periodi posizionata in zona €38.500 e la permanenza al di sopra è necessaria per la prosecuzione della salita. Interessante notare come quella a 100 ha invece rappresentato una sorta di supporto a €35.500.

Ethereum dopo il trend discendente degli ultimi periodi, ha vissuto una settimana in cui ha recuperato dalle cadute precedenti e dal minimo di martedi a €2.389. C’è stata una salita del 13% a fronte di un range del 25%, ma risulta interessante notare come la crescita di Eth e Btc è stata parallela, con una correlazione media a 30 giorni tra le due crypto che si avvicina al valore di 0,89: in altre parole, ETH e BTC si muovono più o meno allo stesso passo e segno che la forza rialzista riguarda il settore e che ha radici consolidate. 

L’interesse verso Ethereum risulta amplificato da parte degli Investitori istituzionali e ci sarebbero differenti ragioni che supportano questa osservazione che vedono al primo posto  la DeFi, mondo che gli istituti bancari sembrano aver scoperto soltanto adesso. Ethereum rimane la più valida alternativa a BTC e per questo motivo molti analisti lo vedono superare di slancio quota €3.612 che rappresenta il suo Ath raggiunto il 12 maggio scorso con un 2022 dove dovrebbe vedere la cripto camminare al di sopra di zona €4.000.

Sotto il profilo tecnico preme evidenziare che l’indicatore Supertrend non crede nel nuovo trend ed è ancora posizionato al di sopra dei prezzi sancendo un trend al ribasso, mentre il CCI, indicatore affidabile in tema di divergenze e convergenze risulta coerente con i prezzi.

ETH/EUR – The Rock Trading. Fonte: Tradingview

Litecoin ha vissuto una settimana davvero positiva con una salita del 15%, che consente alla 17° criptovaluta per capitalizzazione di ripartire. A differenza di Eth o Btc però il record storico dista davvero molto. Infatti per arrivare a €339 dell’Ath c’è da correre oltre il 100%. Alla recente salita di questa settimana non crede il Sar Parabolic che continua ad essere posizionato al di sopra dei prezzi a conferma di un trend ribassista, mentre l’indicatore di forza relativa RSI risulta convergente con i prezzi a conferma della forza del nuovo trend.


-Mauro Masoni, analista finanziario The Rock Trading.


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