Dove sta la volatilità – Analisi della settimana di trading  20-27 febbraio

Dopo una caduta vertiginosa aspettata e dettata dall’emotività di fronte ad un fenomeno unico che non ha precedenti, è arrivato il rimbalzo che è maturato proprio nella giornata del 24 febbraio, che ricorderemo come una delle date più tristi degli ultimi anni.

Il settore crypto dopo il calo a due cifre percentuali come risposta all’aggressione della Russia ha cominciato un recupero che lo ha portato dai minimi a €30.529 fino a superare zona €35.000 andando a chiudere in prossimità dei valori della settimana precedente. Addirittura più considerevole a livello di percentuale il recupero di Ethereum che dai minimi a €2.041 è ripartito per arrivare in zona €2.500 con un gain settimanale del 1%.

Panico senza precedenti per tutti i mercati, non solo quello delle crypto che comunque hanno visto l’indice Fear&Greed su livelli bassissimi che denotano un crescendo della paura.

Bitcoin: i fondamentali reggono

Eppure a livello fondamentale le notizie di Bitcoin sono confortanti, con i Bitcoin che continuano nella fuoriuscita dagli exchange da marzo 2020 e con livelli ai minimi. Situazione che lascia presagire, in condizioni analoghe una salita dei prezzi.
La voglia di regolamentazione che ha colpito Ucraina e Bielorussia nella settimana che ha preceduto l’invasione con la disciplina del settore con l’istituzione in Ucraina di regole per gli exchange locali e stranieri e l’attribuzione di tutela legale a coloro che acquistano valute digitali. In Bielorussia la previsione di un registro con i wallet utilizzati in attività illecite a tutela di chi vuole investire nel settore, oltre a un sollecito del Presidente all’attività di mining, ritenuta un’opportunità, con l’energia in eccesso.

Per ciò che riguarda Ethereum, interessante evidenziare il numero delle transazioni effettuate, le quali nel 2021 sono state 4,5 volte in più transazioni rispetto Visa, gigante dei pagamenti digitali. E quindi questo significa che la seconda crypto per capitalizzazione di mercato ha superato il leader mondiale dei pagamenti digitali. 

In generale, la blockchain degli smart contract ha gestito l’equivalente di quasi 12mila miliardi di dollari di transazioni nel 2021, mentre Visa ha effettuato transazioni per circa $ 10,4 trilioni. 

Una performance da brividi se si pensa che la L1 di Ethereum è stata in grado di elaborare oltre 1,2 milioni di transazioni al giorno Questo equivale a 15 transazioni al secondo. Sotto il profilo tecnico rivedere cifre tonde di €40.000 e €3.000 che precedono la media mobile a 200 periodi rappresenta la base per una ripartenza.

-Mauro Masoni, analista finanziario The Rock Trading.


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