Dove sta la volatilità – Analisi della settimana di trading 2-8 agosto 2021

L’analisi della settimana di trading appena trascorsa (2-8 agosto) per comprendere e intercettare i possibili movimenti futuri di bitcoin e le principali criptovalute.

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Bitcoin staziona saldamente al di sopra di zona €35.000 ancora abbastanza lontano dal suo ATH toccato il 14 aprile a €54.235, ma riprendendo in zona 38.000 prezzi che non si vedevano da metà maggio.  La crescita settimanale è stata a due cifre con circa un più 10% a fronte di un range settimanale di circa il 21% che denota una volatilità che si attesta su valori medi.

La notizia interessante per la regina delle crypto, ma fondamentalmente per tutto il comparto risulta l’interesse di qualche istituzionale che sta acquistando rimanendo nell’ombra, oltre a banche d’affari che perpetuano gli acquisti come Wells Fargo che sta comprando per conto dei propri clienti. A ciò c’è da aggiungere che Gary Gensler, chairman della SEC ha palesato più volte la volontà di regolamentare il settore crypto, provocando una reazione dei mercati piuttosto positiva.

 Sotto il profilo tecnico  Il Sar Parabolic dal 25 luglio accompagna i prezzi da sotto a testimonianza del trend al rialzo in atto e il  CCI settato a 14 periodi non evidenzia distonie, per cui c’è coerenza con i prezzi.

Ethereum ha confermato il trend iniziato il 20 luglio che lo ha portato a nuovi massimi che hanno fatto rivedere quota €2.700 che non si vedeva dalla caduta del 19 maggio, salendo di circa il 19% rispetto ai sette giorni precedenti, con una candela settimanale molto lunga palesando un escursione del 32% con minimi a €2.070, ma soprattutto sei giorni su sette in salita e due soli giorni rossi negli ultimi 19.

Eth ha vissuto nel corso della settimana il London Fork operativo da qualche giorno il quale ha rivoluzionato il modo di gestire le commissioni da parte del network. Al momento sembra che i rendimenti dei miner si siano abbassati di una percentuale un po’ inferiore al 30% anche se la salita del sottostante ha compensato il calo. Le fee al contrario non sono diminuite di molto, anche se il tutto dipende dal notevole numero di transazioni nel network che subisce positivamente anche il comparto degli NFT che utilizza (e tanto) questa moneta digitale.

E quindi terza settimana di seguito in salita ed è ipotizzabile un ritracciamento anche del 15% che non farebbe altro che confermare il trend al rialzo. Il Macd è al rialzo dal 22 luglio e la linea blu del rialzo si allontana dalla linea rossa con l’Adx a 14 periodi è a 37, un valore molto elevato che fa propendere per un trend “strong”.

Litecoin ha vissuto una settimana positiva con un guadagno di circa il 7% e con le quotazioni oltre zona €125, il quale rappresentava resistenza importante La candela è stata “piena” con valori in chiusura sui massimi settimanali ed ha consentito un parziale recupero delle perdite accusate nei mesi scorsi. 

Il Supertrend in ritardo rispetto ad altri indicatori si è girato al rialzo dal 25 luglio, ma parliamo di indicazione affidabile. Coerenza tra prezzi ed RSI. 

Circa i livelli, al ribasso monitorare zona €110 mentre al rialzo si può puntare a zona  €150.

Bitcoin Cash ha avuto una performance in linea con tutto il settore ma con percentuali di guadagno più vicine al fratello maggiore rispetto a quelle di Eth con un più 7%.

Le Bande di Bollinger viaggiano in parallelo e lasciano spazio ad un ulteriore salita con prezzi che potrebbero puntare a zona €520 anche se la volatilità non risulta particolarmente alta con l’ampiezza delle Bande a 0,41 che però lascia presagire un incremento a breve. Dai minimi del 20 luglio il recupero del 50% è consegnato ai posteri, anche se risulta una percentuale inferiore rispetto al comparto che potrebbe fare ipotizzare un andamento più veloce nei prossimi giorni. 

Z Cash in una settimana di forti salite ha avuto una buona performance tra le criptovalute analizzate, considerando che ha “bucato” zona €100 che non vedeva da fine giugno.

La salita è stata del 9% incastonata in un range del 25% con minimi in zona €92 e massimi in zona  €115. Il prossimo target non può che essere rappresentato dai €150 di due mesi fa, anche se c’è convergenza dei valori delle due medie mobili a 100 e 200 periodi stazionate in zona 126 che rappresentano una resistenza difficile da oltrepassare.

-Mauro Masoni, analista finanziario The Rock Trading.


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