Dove sta la volatilità – Analisi della settimana di trading 13-19 settembre 2021

L’analisi della settimana di trading appena trascorsa (13-19 settembre) per comprendere e intercettare i possibili movimenti futuri di bitcoin e le principali criptovalute.

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Bitcoin recupera parzialmente dal loss accumulato settimana scorsa e chiude i sette giorni con un circa più 3%. Presumibilmente il trend rialzista di fondo è preservato dalla positiva performance, anche se c’è ancora da recuperare per rivedere ameni paesaggi. Si rivede  zona €41.000 in una fase di accumulazione in attesa di riposizionarsi in vista dei €45.000 che sono stati avvicinati due settimane fa. In settimana si sono sprecati i target da parte di molti analisti che vedono la prima crypto per capitalizzazione verso i 500 mila dollari o verso più ragionevolmente i 120 mila dollari nei prossimi mesi, che significa comunque più del doppio rispetto ad oggi. Quello che invece bisogna apprezzare è che due mesi fa bitcoin è partito da un minimo di €25.010 per andare ai valori attuali, che significa una salita del 64%

Il Parabolic Sar si è girato al ribasso dalla candela fortemente ribassista di settimana scorsa che provocò una caduta di circa il 10% e un range di circa il 20%, mentre  l’Adx si attesta su valori non adeguati che denotano un non trend. Monitorare al rialzo zona  €43.800 e al ribasso la tenuta di €37.700.

Ethereum dopo il trend ascendente degli ultimi periodi, ha vissuto una settimana in cui ha cercato di recuperare, non riuscendoci,  la caduta delle settimana precedente che lo ha visto toccare i €3.388, non troppo distanti dall’ ATH a €3.612. Il range settimanale è stato importante con un 15% di movimento a testimonianza di una discreta volatilità. La settimana nonostante la caduta del 2% risulta contraddistinta dalla fuga dagli exchange di Eth che vengono prelevati in gran quantità che sottintende la volontà di trattenerli sul lungo periodo da un lato e dall’altro quella di inviarli in staking sulla testnet – che ormai supera i 25 miliardi di dollari di controvalore bloccato – e che non potrà essere sbloccato fino a quando non si passerà alla versione 2.0.

A livello tecnico l’indicatore Supertrend si è girato al ribasso dal 10 settembre, ma i nuovi minimi sempre più in alto fanno propendere per una inversione rialzista prossima a manifestarsi. Al rialzo monitorare zona €3.388 e al ribasso verificare la tenuta di €2.635

Litecoin ha vissuto una settimana leggermente negativa con una discesa di circa il 4%, che segue quella di settimana scorsa. Eppure è successo di tutto con l’impennata incredibile nel pomeriggio di lunedi per Litecoin che verso le 15 e 30 ha iniziato a salire da €148,94 a €195,62 in quindici minuti producendo una performance del 31% circa. 

Secondo varie testate il rivenditore Walmart avrebbe introdotto un’opzione di pagamento per la criptovaluta su tutti i suoi siti web di e-commerce.

Si sarebbe quindi sviluppata una partenership con Litecoin Foundation, organizzazione dietro l’ecosistema litecoin privilegiando questa crypto per il fatto che il sistema di pagamento risultasse “più economico e veloce” e “senza un’autorità centrale.” A circa un’ora dalla pubblicazione un portavoce di Walmart ha confermato che il comunicato stampa “non è autentico” e quindi le quotazione sono tornate mestamente più o meno a dove erano partite.

Sotto il profilo tecnico l’indicatore CCI settato a 20 periodi risulta coerente con i prezzi e al rialzo si punta a €185 mentre al ribasso attenzionare zona €133

Bitcoin Cash perde posizioni tra le criptovalute maggiormente capitalizzate e si posiziona al 17° posto venendo scalzato anche da Litecoin. Prezzi in evidente contrazione di volatilità che sono saldamente inseriti all’interno delle Bande di Bollinger che restano molto larghe e con il Bandwidth su valori assai bassi. La performance è stata negativa  di circa il 6%.

Al rialzo si punta ai €635, al ribasso monitorare la tenuta di zona €489

-Mauro Masoni, analista finanziario The Rock Trading.


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