Buona reazione del settore crypto a un lunedì “tribolato”

L’esordio della settimana con il circa meno 6% per Btc ed Eth è stato un po’ ridimensionato dal recupero degli ultimi giorni che ha portato la performance attuale rispettivamente a meno 1% per Btc e meno 3% per Eth.

Buona quindi la reazione alle news provenienti dall’economia tradizionale dove hanno fatto capolino i  pessimi dati sull’inflazione USA che segna +8,5% anno su anno, dato che risulta il più alto da 40 anni, non sorprendenti nella loro drammaticità i quali hanno determinato la ripartenza del settore crypto, generando però molta volatilità. 

La Fed è in difficoltà e deve prendere una decisione che contempli sicuramente l’aumento dei tassi, ma deve intervenire con circospezione perché  la crescita economica risulta meno “corposa” del preventivato e lo spazio di manovra si riduce notevolmente.

Bank of America ha parlato di recessione che potrebbe avvantaggiare il settore cypto, ma ipotizziamo non nell’immediato in quanto la correlazione con il mercato azionario è ancora troppo elevata perchè non porti “noie” anche ai prezzi delle monete digitali: pesano non solo la situazione russa, ma anche il lockdown in Cina e i prezzi delle materie prime.

In questo contesto Bitcoin ha recuperato zona €38.000 e lotta per superare la media mobile a 50 periodi situata in zona €38.250, mentr Eth dopo aver “ripreso” i €2.800, adesso vuole avvicinarsi alla media mobile a 200 periodi situata a €3.088.

-Mauro Masoni, analista finanziario The Rock Trading.


Nessuna informazione, analisi o altro materiale in questo articolo costituisce una sollecitazione a vendere o ad acquistare prodotti finanziari e/o strumenti finanziari, né tantomeno costituisce una forma di consulenza in materia di investimenti, tanto meno idonea a fornire le basi per una qualsivoglia decisione di investimento. L’investimento in criptovalute è ad alto rischio.