Bitcoin lateralizza mentre si avvicina la parità tra Euro e Dollaro

La settimana che stiamo vivendo la ricorderemo per quanto sta accadendo nel mercato dei cambi con il nuovo minimo per la moneta unica, che contro dollaro va a toccare il livello più basso degli ultimi 20 anni. A ridosso 1.0200, siamo ora sui minimi del Dicembre 2002. 

Le differenze delle aspettative tra le due aree circa i tassi di interesse e le prospettive negative sulla crescita penalizzano il vecchio continente in modo decisamente più importante rispetto agli Stati Uniti. Mettiamoci la guerra e le sanzioni che dispiegano i loro effetti. 

Ma ciò che sorprende è l’atteggiamento di quiete o di tiepida accettazione di quanto sta succedendo  da parte della BCE che subisce e non interviene, neanche con qualche dichiarazione a tutela della moneta unica. Magari la situazione risulta conveniente?

Quello che risulta necessario è un intervento deciso perché la china iniziata è evidente ed è possibile che si possa scendere sotto la parità; la Bce può solo alzare il costo del denaro, allo stato attuale, rendendo meno ampia la divaricazione con i tassi Usa. 

Va da sé che molti Paesi dell’Eurozona, avrebbero bisogno, invece, ancora di tassi bassi per non finire in recessione pur in presenza di un’inflazione vicina alla doppia cifra.

Il riverbero di questa situazione è rinvenibile nel mercato crypto con i valori di bitcoin (BTC) rispetto a euro e dollaro mai cosi vicini. Siamo a €20.000 rispetto a $20.300. 

Interessanti ed ottimistiche dichiarazioni da parte di Jordan Belfort, “lupo di Wall Street”, che  vede il futuro di bitcoin assolutamente roseo, a patto però di essere pronti ad aspettare il tempo necessario affinché tale investimento si sviluppi. La crescita sarà possibile in un arco temporale di medio e lungo periodo, a prescindere da quali potrebbero essere effettivamente gli andamenti macro.

Sempre dagli Usa, qualche giorno fa un report di JPMorgan Chase & Co. ha palesato che l’attuale bear market di bitcoin e delle altre crypto in generale potrebbe essere in via di conclusione

Il punto chiave che fa ipotizzare un prossimo termine di questo processo è il fatto che alcune società crypto con bilanci più solidi stanno intervenendo per aiutare a contenere il contagio. 

In questo contesto Celsius ha ripagato oltre 100 milioni di dollari verso Maker, abbassando notevolmente la soglia di prezzo di bitcoin che comporterebbe, per il gruppo, una certa liquidazione delle posizioni.

Al momento bitcoin sta lateralizzando, ma tutto risulta in divenire.

-Mauro Masoni, analista finanziario The Rock Trading.


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